ODV CO.TU.LEVI. 

Contro Tutte Le Violenze

Trapani, Via XXX Gennaio c/o Palazzo di Giustizia

Per contattarci chiamate il numero 0923 802433 o scriveteci a sportelloantiviolenzatp@gmail.com

BANDO SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 

 

È stato pubblicato il nuovo Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare nei progetti del Servizio Civile Universale, che saranno realizzati in Italia e all’estero tra il 2026 e il 2027. 

 

Fino alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026 sarà possibile presentare domanda di partecipazione a uno dei progetti disponibili su tutto il territorio nazionale e oltre confine. La candidatura dovrà essere inviata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL – Domanda On Line – raggiungibile da PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it, indirizzando la domanda direttamente all’ente titolare del progetto prescelto.

 

Anche l’Associazione Co.Tu.Le Vi., codice SU00336, partecipa al Bando con un impegno significativo sul territorio della Regione Sicilia, attivando 7 progetti per un totale di 428 volontari

 

Per visualizzare i progetti e le sedi di progetti cliccare in alto a sinistra nel menu a tendina SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2026

 

COMUNICATO STAMPA - DONNA: IERI, OGGI, DOMANI

 

Successo all’Istituto "Enrico Fermi" di Custonaci per l'incontro "Donna: ieri, oggi e domani"
Istituzioni, forze dell'ordine e associazioni a confronto con gli studenti di Custonaci e San Vito Lo Capo su diritti, emancipazione e contrasto alla violenza.
Custonaci, 13 marzo 2026 – Si è tenuta ieri, giovedì 12 marzo, a partire dalle ore 9:00 presso l'Istituto Scolastico "Enrico Fermi" di Custonaci, un'importante giornata di riflessione e sensibilizzazione intitolata "Donna: ieri, oggi e domani".
L’incontro ha offerto un prezioso momento di approfondimento sui temi legati all'emancipazione femminile, ai diritti civili e all’uguaglianza, ponendo un forte accento sulla prevenzione della violenza e sulla necessità di un dialogo intergenerazionale tra istituzioni, associazioni, mondo del lavoro e scuola.
I lavori sono stati aperti e moderati da Aurora Ranno, Presidente dell'ODV CO.TU.LE.VI., che ha ripercorso il proprio impegno pluriennale nel sociale e le attività dello Sportello Antiviolenza “Diana”, punto di riferimento fondamentale per l'ascolto delle vittime. La Presidente ha ricordato l’importanza dell'anniversario della conquista del diritto di voto, tappa imprescindibile per la democrazia.
Interventi:
• Dott. Fabrizio Fonte, Sindaco di Custonaci: Ha ricordato le iniziative comunali a tutela delle donne, esortando le istituzioni ad agire con profonda sensibilità e responsabilità, superando il mero approccio burocratico per garantire la vera sicurezza delle vittime di violenza.
• Assessore Leonardo Sieli, Comune di San Vito Lo Capo: Ha ribadito la centralità del ruolo femminile nella società, evidenziando come il contributo delle donne sia il motore fondamentale della vita culturale, sociale e familiare in ogni ambito del territorio.
• Dott. Alberto Ruggirello, Dirigente Scolastico: Ha ringraziato i presenti, rimarcando il valore inestimabile di portare queste tematiche all'interno delle aule scolastiche per favorire la crescita e la sensibilizzazione dei ragazzi.
• Dott. Filippo Consoli, Viceprefetto: Rivolgendosi direttamente agli studenti, ha esaltato il percorso di emancipazione femminile e indicato nell’istruzione lo strumento più potente per acquisire consapevolezza e vera libertà.
• Dott.ssa Amelia D'angelo, Commissaria della Polizia di Stato (per la Questura di Trapani): Ha condiviso la propria esperienza quotidiana accanto alle vittime, lanciando un forte appello sull'importanza di denunciare e di affidarsi con fiducia al sostegno delle forze dell'ordine.
• Cap. Andrea Pelosi, Comandante della Compagnia Carabinieri di Alcamo: Ha illustrato il costante presidio del territorio da parte dell'Arma, finalizzato alla sicurezza e alla prevenzione attiva dei reati di genere.
• Dott.ssa Martina Pesole, Sostituto Procuratore al Tribunale di Trapani: Ha raccontato il proprio percorso formativo e il delicato ruolo svolto all'interno del pool specializzato in reati come maltrattamenti e stalking, a protezione delle fasce più vulnerabili.
• Dott.ssa Consuelo Ranno, Avvocato: Ha spostato l'attenzione sul mondo del lavoro, sottolineando come la parità di trattamento e il rispetto debbano essere i pilastri di ogni ambiente professionale.
• Dott.ssa Mariella Mazzara , Psicologa: Ha esplorato i risvolti emotivi dell'emancipazione, guidando le studentesse in un'attività pratica e partecipativa mirata a rafforzare l'identità, la dignità e l'empowerment personale.
• Don Antonio Peraino, Parroco di Custonaci: Ha arricchito la mattinata con un momento di suggestione poetica, leggendo una profonda lirica di Alda Merini dedicata alla donna.
• Ins. Maria Concetta Marino, Referente Legalità: Ha posto l'accento sul ruolo cruciale dell'educazione per formare cittadini consapevoli e rispettosi dei diritti altrui.
• I Volontari del Servizio Civile Universale (Progetto "Mi Ti Affido Abbi Cura Di Me"): Hanno omaggiato le grandi figure femminili italiane che hanno rivoluzionato il Paese, offrendo ai presenti modelli di coraggio e impegno civico.
Un contributo fondamentale alla riuscita dell'evento è arrivato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Custonaci e di San Vito Lo Capo. I giovani alunni hanno preso parte attiva all’iniziativa attraverso interventi strutturati e attività artistiche e creative, tutte collegate al tema dell’importanza della donna e del riconoscimento dei suoi diritti. Grazie al loro coinvolgimento e alla loro creatività, la giornata si è trasformata in un vibrante momento di riflessione comune e cittadinanza attiva.
L'incontro ha ribadito che la lotta alla violenza di genere richiede una rete istituzionale costante e un impegno quotidiano. Investire oggi sulla coscienza civile dei giovani è il passo fondamentale per garantire una società futura basata sulla parità, sul rispetto e sulla dignità della persona.

 

whatsapp%20image%202026-03-13%20at%2011.09.22.jpegwhatsapp%20image%202026-03-13%20at%2011.09.22%20(1).jpegwhatsapp%20image%202026-03-13%20at%2011.09.22%20(2).jpeg

COMUNICATO STAMPA - VIOLENZA DI GENERE: INQUADRAMENTO DEL FENOMENO E LA NUOVA LEGGE CONTRO IL FEMMINICIDIO

 

Si è svolto lunedì 9 marzo, presso l’Aula Magna del Liceo Classico Statale Vittorio Emanuele II, l’incontro dal titolo “Violenza di genere: inquadramento del fenomeno e la nuova legge contro il femminicidio”, un importante momento di riflessione e sensibilizzazione sul valore della donna e sul contrasto alla violenza di genere.

All’evento hanno partecipato le classi seconde e alcune terze del Liceo Classico Statale Vittorio Emanuele II Palermo - Giornale d'Istituto ,  con un dialogo attento e interattivo con tutti i relatori.

Dopo i saluti introduttivi della Dirigente Scolastica prof.ssa Mariangela Ajello, l’incontro è stato moderato dal prof. Vincenzo Patti.

La presidente dell’ODV Co.Tu.Le.Vi., Aurora Ranno, ha presentato il libro “Donna cor-aggio. Affinché, dopo ogni tramonto, sorga sempre una nuova alba”, offrendo una riflessione sul coraggio e sulla rinascita delle donne vittime di violenza.

L’avv. Cinzia Manzella, penalista, ha illustrato gli aspetti giuridici del reato di femminicidio e le novità introdotte dalla legge del 2 dicembre 2025 n.181 in materia di tutela delle vittime.

Il Comandante del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Palermo, Gianluca Verdolino, ha approfondito il tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.

Gli interventi dei professionisti hanno poi analizzato diversi aspetti del fenomeno:

Dott. Claudio La Russa ha spiegato il ciclo della violenza;
Dott.ssa Maria Rosa Strano ha parlato di violenza domestica e violenza assistita;
Dott.ssa Fabiana La Mantia ha affrontato il tema del gaslighting e della vittimizzazione secondaria;

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita per gli studenti, sottolineando il valore della prevenzione, dell’educazione al rispetto e della consapevolezza per contrastare ogni forma di violenza.

whatsapp%20image%202026-03-13%20at%2011.09.22%20(3).jpegwhatsapp%20image%202026-03-13%20at%2011.00.17%20(2).jpegwhatsapp%20image%202026-03-13%20at%2011.00.17%20(1).jpegwhatsapp%20image%202026-03-13%20at%2011.00.17%20(3).jpeg

COMUNICATO STAMPA - GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

 

 

Il 6 marzo 2026, presso il Centro Sociale Polifunzionale "Peppino Impastato", si sono svolte le celebrazioni per la Giornata internazionale della donna. La ricorrenza ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti delle Istituzioni e ha avuto come argomento l'ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne. 
Dopo i saluti di apertura della giornalista Ornella Fulco, moderatrice dell'evento, sono intervenute la Sindaca di Erice Daniela Toscano e l'Assessora all'Istruzione del Comune di Erice Carmela Daidone, le quali hanno ricordato che il suffragio femminile è il risultato di lotte e rivendicazioni durate oltre un secolo, e che proprio per questo è indispensabile che le donne esercitino il diritto di voto. I diritti, infatti, non vanno dati per scontati e la loro esistenza dipende dal fatto che qualcuno li riaffermi e li rivendichi giorno per giorno.
In rappresentanza delle Forze dell'Ordine  hanno preso la parola Amelia D'Angelo, Commissaria, Francesco Vozza, Comandante della radiomobile di Trapani, e Giacomo Ippolito, Comandante della Polizia Municipale di Erice, i quali hanno insistito sulla necessità per tutti i cittadini di attenzionare e riconoscere i segnali della violenza di genere.
In seguito è intervenuta la Presidente dell'ODV Co. Tu. Le Vi Aurora Ranno, la quale ha ringraziato i giovani convenuti e ha svolto un breve excursus storico per mostrare quanto la condizione femminile fosse in passato caratterizzata da sottomissione e inferiorità. Tale argomento è stato approfondito subito dopo da Daniela Dioguardi, rappresentante dell'UDI, la quale ha illustrato le principali tappe della lotta che nel corso degli ultimi due secoli ha condotto al suffragio universale. La sua esposizione è risultata particolarmente istruttiva in quanto ha ricordato episodi e personaggi storici sovente trascurati dalla manualistica scolastica e ha mostrato ai ragazzi cosa siano il rigore e la profondità nella ricostruzione degli eventi.
L'intervento successivo è stato tenuto dalla Giudice Rachele Monfredi, che ha ripercorso le storie delle 21 donne elette all'Assemblea Costituente nel 1946 e ha mostrato il contributo fondamentale che esse hanno dato nel corso della redazione della Costituzione. Il suo discorso ha rievocato altresì le tappe che hanno reso possibili l'ingresso delle donne italiane in Magistratura.
Nella fase conclusiva della giornata Carla Di Martino, Ricercatrice di Diritto Costituzionale presso l'università di Palermo, ha dialogato con i ragazzi ponendo loro domande che li hanno indotti a riflettere su cosa siano le discriminazioni e su come si senta chi ne è vittima. 
L'evento ha visto la partecipazione di alunni e studenti di numerose scuole secondarie di primo e secondo grado dei comuni di Trapani ed Erice e si è rivelato una significativa occasione di crescita personale e civica. Numerosi ragazzi, infatti, sono intervenuti nei discorsi via via tenuti e alcuni di loro hanno scelto di condividere una poesia o un pensiero personale con gli altri partecipanti. 
La partecipazione dell'ODV Co. Tu. Le Vi. è stata assicurata dalla presenza della Presidente Aurora Ranno e da quella degli operatori volontari delle sedi della Prefettura di Trapani e dei Servizi sociali di Erice.

whatsapp image 2026-03-13 at 10.55.17 (1).jpeg
whatsapp image 2026-03-13 at 10.55.17.jpeg

COMUNICATO STAMPA 
Si è tenuto venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 15:30, presso  il foyer del Teatro Pirandello di Agrigento, il convegno dal titolo “Il lavoro che cura: salute, parità e prevenzione delle discriminazioni nel dialogo tra generazioni”, promosso dall’Unione Avvocatura Siciliana con il patrocinio della Global Thinking Foundation.
I temi trattati sono stai quelli della salute, della parità di genere e della prevenzione delle discriminazioni, con particolare attenzione al dialogo tra generazioni e al ruolo delle istituzioni, delle associazioni e del mondo del lavoro nella costruzione di una società più equa e inclusiva.
Ha moderato: Dott. Domenico Vecchio, Direttore Agrigento Oggi
Interventi
-Avv. Marco Mulè, Presidente UAS – Sezione di Agrigento
-Dott.ssa Martina Gangi, Responsabile Progetto Focus Sud, GLT
Saluti istituzionali
•Prof. Giovanni Civiltà, Presidente del Consiglio Comunale di Agrigento
•Avv. Giovanni Scalia, Coordinatore Nazionale UAS – Unione Avvocatura Siciliana
Relatori
•Dott. Giuseppe Capodieci, Direttore Generale ASP di Agrigento
•Dott.ssa Aurora Ranno, Presidente Associazione Antiviolenza CO.TU.LE.VI.
•Dott. Filippo Barbera, Direttore Banca d’Italia, Sede di Agrigento
•Avv. Alessandro Scalia, Presidente UAS – Unione Avvocatura Siciliana
É intervenuta la Dott.ssa Aurora Ranno, Presidente dell’Associazione Antiviolenza  CO.TU.LE.VI., che ha affrontato il tema della violenza di genere sotto il profilo della prevenzione, del supporto alle vittime e della necessità di una rete territoriale forte tra istituzioni, servizi sociali, forze dell’ordine e associazioni. Il suo contributo ha offerto un’analisi concreta delle criticità attuali e delle strategie educative e culturali indispensabili per contrastare ogni forma di abuso e discriminazione.
Le conclusioni del convegno sono state  affidate alla Presidente della Global Thinking Foundation  Claudia Segre e al Vice Presidente della Camera dei deputati   On. Giorgio Mulè,
L’evento ha visto inoltre la presenza attiva  del dott. Vincenzo IORIO esperto in violenza di genere, unitamente ai volontari del  Servizio Civile di Agrigento “Progetto NON SEI SOLA”  della CO.TU.LE.VI .
Il pomeriggio formativo,  si è confermato un’importante occasione di dialogo intergenerazionale e istituzionale, volta a rafforzare la cultura del rispetto, della legalità e della prevenzione, promuovendo una visione del lavoro non solo come strumento economico, ma come elemento fondamentale di cura, dignità e coesione sociale.

whatsapp image 2026-03-13 at 10.55.17.jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.21.48%20(3).jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.21.48%20(2).jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.21.48%20(1).jpeg

COMUNICATO STAMPA
LECCE E MAGLIE, RAFFORZATA LA RETE ISTITUZIONALE CONTRO LA VIOLENZA


Sottoscritti protocolli tra ODV CO.TU.LE VI., Prefettura, Procura, Forze dell’Ordine e Diocesi per l’attivazione di nuovi sportelli antiviolenza “Diana”.
Lecce, 23-24 febbraio 2026 – Si rafforza nel territorio salentino la rete istituzionale di prevenzione e contrasto alla violenza. La Presidente dell’ODV CO.TU.LE VI., Palma Camelia Aurora Ranno, ha preso parte a una serie di incontri istituzionali culminati nell’attivazione di due sportelli antiviolenza “Diana” e nella condivisione di un protocollo operativo con le principali autorità civili, militari e religiose del territorio.
Nella giornata del 23 febbraio, a Lecce, la Presidente ha incontrato l’Avv. Marialuisa De Carlo, responsabile dello sportello di Lecce Castri, la Prefettura, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e il Procuratore Giuseppe Capoccia presso la Procura della Repubblica di Lecce. Si è inoltre svolto un incontro con il Vicario del Questore di Lecce, in assenza del Questore.
Nel corso dei colloqui istituzionali, il Prefetto di Lecce, Sua Eccellenza Antonino Manno, e il Procuratore hanno espresso formale adesione alla sottoscrizione del protocollo generale che coinvolgerà le autorità competenti — Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Questura e Diocesi di Lecce — con l’obiettivo di strutturare una rete stabile e coordinata tra istituzioni e terzo settore. La firma digitale del protocollo è prevista nei prossimi giorni.
Alle ore 13:00 è stato inoltre siglato il protocollo con i Comandanti Provinciali dei Carabinieri: Colonnello Andrea Siazzu (Lecce), Colonnello Antonio Marinucci (Taranto) e Colonnello Leonardo Acquaro (Brindisi), consolidando così un’azione interprovinciale sinergica.
Nel pomeriggio, presso la Sala delle Tabacchine in Castri di Lecce, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna della targa dello sportello all’Avv. Maria Luisa De Carlo, promotrice dell’iniziativa e professionista che ha messo a disposizione il proprio studio legale per l’attivazione del presidio territoriale. Presenti assistenti sociali, avvocati, psicologi, rappresentanti istituzionali e cittadini. Il Sindaco Andrea De Pascali, già incontrato nei giorni precedenti, ha manifestato la volontà di procedere rapidamente alla formalizzazione di un protocollo comunale per l’attivazione dello sportello presso il Comune.
Nel suo intervento, la Presidente Ranno ha illustrato le dinamiche della violenza, le modalità operative dei colloqui e il percorso di uscita strutturato dal CAV per le donne che intraprendono la denuncia, sottolineando l’importanza della presa in carico integrata e della tutela multidisciplinare.
La giornata del 24 febbraio ha visto la sottoscrizione del protocollo presso il Consultorio Hydruntum di Maglie per l’apertura di un ulteriore sportello “Diana”. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, tra cui Sua Eccellenza l’Arcivescovo Padre Francesco Neri, il Presidente del Consultorio Dott. Donato Rausa e il Direttore Don Gigi Gualtieri, insieme agli operatori del Consultorio diocesano, ai rappresentanti del direttivo, all’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Maglie, agli operatori dello sportello EMI dell’ambito territoriale e a una rappresentanza degli studenti del Liceo Classico Capece di Maglie accompagnati dal docente Prof. Stefano Marra.
Anche in questa occasione sono stati raggiunti gli obiettivi fortemente perseguiti dall’Associazione: costruire una rete concreta, operativa e condivisa. La Presidente ha espresso un sentito ringraziamento alle autorità presenti, all’Arcivescovo e ai rappresentanti del Consultorio per la collaborazione istituzionale e il sostegno dimostrato.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso il consolidamento di un sistema territoriale integrato a tutela delle vittime di violenza, fondato sulla cooperazione tra istituzioni, forze dell’ordine, professionisti e realtà del terzo settore.

whatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.21.48.jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.10.43%20(4).jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.10.43%20(2).jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.10.43%20(7).jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.10.43%20(6).jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.10.43%20(1).jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.10.43%20(5).jpegwhatsapp%20image%202026-03-12%20at%2010.10.43%20(8).jpeg
37628445-3152-4262-af7d-8488ad17e48b.jpeg

COMUNICATO STAMPA -

 PROTOCOLLO ZEUS ENNA

Prosegue il percorso di diffusione del Protocollo ZEUS nelle province siciliane, strumento fondamentale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.

Il primo Protocollo ZEUS è stato sottoscritto a Trapani il 22 luglio 2022 con il Questore Salvatore La Rosa e successivamente rinnovato nel 2024 con il Questore Giuseppe Felice Peritore. A Messina, il protocollo è stato firmato nel 2022 con la Questora Gabriella Ioppolo e rinnovato nel 2024 con il Questore Annino Gargano.

Anche la provincia di Enna ha aderito al Protocollo ZEUS il giorno 9 gennaio 2026. Il Questore di Enna, dott. Salvatore Fazzino, e il Presidente della ODV CO.TU.LE VI., Aurora Ranno, hanno siglato un protocollo di intesa che consentirà alla Questura di disporre di un punto di riferimento qualificato per il trattamento degli uomini autori di comportamenti violenti. Presenti alla firma gli avvocati Eleanna Parasiliti, Cortese Gianpiero, suo collega e collaboratore, e Mariaelena Argento, avvocato presso l'ASP di Enna, dove nel 2019 è stato aperto uno sportello antiviolenza. Eleanna Parasiliti, nelle sue funzioni di responsabile dello Sportello di Enna, ha nel corso degli anni fornito un contributo significativo, favorendo la crescita e il consolidamento dello sportello attraverso l’organizzazione di eventi e il supporto alle attività del Servizio Civile Universale (SCU). Un impegno che ha rappresentato un valore aggiunto per l’intera comunità, contribuendo a dare maggiore visibilità alle attività della ODV e rafforzando il legame con la comunità ennese.

Il Protocollo ZEUS, avviato per la prima volta presso la Questura di Milano nel 2017, costituisce un modello operativo innovativo e strutturato nel contrasto alla violenza di genere e domestica. L’iniziativa si fonda su una strategia di intervento integrata che affianca alle tradizionali misure di tutela e protezione delle vittime l’attivazione di specifici percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti, nella consapevolezza che la prevenzione della recidiva rappresenti un elemento centrale per un’efficace azione di contrasto al fenomeno.

Il protocollo si rivolge in particolare ai soggetti destinatari di ammonimento del Questore, ai quali viene offerta la possibilità di intraprendere, su base volontaria, programmi trattamentali individuali e di gruppo, finalizzati alla presa di coscienza delle dinamiche relazionali disfunzionali, alla gestione della rabbia e delle emozioni, nonché alla modifica dei modelli comportamentali violenti, attraverso percorsi trattamentali integrati, realizzati grazie al lavoro di un’équipe multidisciplinare composta da criminologi, avvocati, psicoterapeuti, educatori e mediatori.

L’esperienza maturata nelle province in cui il Protocollo ZEUS è attivo ha evidenziato risultati significativi in termini di riduzione del rischio di reiterazione delle condotte violente. I dati osservativi e le valutazioni qualitative condotte dagli operatori coinvolti mostrano, infatti, come l’adesione consapevole a tali programmi contribuisca a interrompere i cicli di violenza, rafforzando al contempo la sicurezza delle vittime e l’efficacia complessiva degli interventi di prevenzione.

In tale prospettiva, il Protocollo ZEUS si configura come uno strumento di particolare rilievo all’interno delle politiche di prevenzione della violenza di genere, promuovendo una visione che integra la dimensione repressiva con quella educativa e trattamentale, attraverso il coinvolgimento coordinato delle istituzioni e della rete territoriale specializzata.