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SI COMUNICA CHE IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE AVRà INIZIO IL 9 OTTOBRE 2026!!!
SI CHIEDE GENTILMENTE DI NON INTASARE IL TELEFONO DI SERVIZIO E LA MAIL IN QUANTO ALLO STATO ATTUALE NON CI SONO ULTERIORI INFORMAZIONI DA COMUNICARE…VERRETE INFORMATI A MOMENTO DEBITO!
COMUNICATO STAMPA
Nasce a S. Marco d’Alunzio lo Sportello Antiviolenza "Diana"
Giovedì 28 maggio 2026, il Sindaco di S. Marco d’Alunzio, Filippo Miracula, e la Presidente dell'O.d.V. Co.Tu.Le.Vi. (Contro Tutte Le Violenze), Dott.ssa Aurora Ranno, hanno firmato un pro-tocollo d’intesa per l'apertura dello Sportello Antiviolenza "Diana" nel Comune di S.Marco d’Alunzio.
La struttura offrirà un servizio gratuito di ascolto, tutela e accompagnamento per chiunque si trovi in condizioni di vulnerabilità. Un team multidisciplinare, composto da esperti in ambito legale e psicoterapeutico, garantirà un'assistenza continua e integrata per contrastare la violenza intra ed ex-tra-familiare, affiancato dal prezioso supporto dei volontari del Servizio Civile.
Il Comune sosterrà attivamente l'iniziativa attraverso progetti di prevenzione e sensibilizzazione che coinvolgeranno la cittadinanza e le scuole del territorio. L'obiettivo comune è decostruire i contesti di disagio e offrire risposte concrete alle vittime.
A rafforzare il progetto, a partire dal 2027 il Comune accoglierà i nuovi operatori del Servizio Civile Universale, selezionati tramite i bandi del Dipartimento per le Politiche Giovanili.

Ieri, 25 maggio 2026, si sono svolte le premiazioni dei giovani vincitori del progetto "AttivaMente: scendi in campo, esci dallo schermo". La selezione dei lavori da premiare è stata svolta dal Comitato Scientifico dell'ODV Co. Tu. Le Vi., ed ha riguardato elaborati di varia natura: poesie, disegni, cartelloni, video e riflessioni. I vincitori delle scuole di Erice e Trapani sono stati premiati, rispettivamente, presso il Centro Sociale Peppino Impastato e presso la Sala Grande del Complesso San Domenico.
Nel corso della premiazione tenutasi presso la Sala Grande del Complesso San Domenico sono stati passati in rassegna i lavori premiati. La visione e l'ascolto di tali elaborati hanno rivelato la sensibilità e l'attenzione dei loro autori per tematiche attuali e impegnate, e hanno dimostrato la capacità di giovani e giovanissimi di esprimere in forme creative e personali sentimenti e pensieri su fenomeni complessi quali la violenza di genere, il bullismo e l'odio online. La profondità di questi lavori ha messo in luce l'efficacia del progetto AttivaMente: esso, infatti, si riprometteva di promuovere nei giovani senso civico e cittadinanza attiva, ed è sotto gli occhi di tutti che tale finalità sia stata raggiunta.
All'evento hanno preso parte, a nome delle Istituzioni, il Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e l'Assessora alle pari opportunità Giulia Passalacqua. Le scuole trapanesi che hanno presenziato e i cui ragazzi sono stati premiati sono state le seguenti: I. C. Bassi Catalano (Plesso S. Francesco D'Assisi); I. C. G.G.C. Montalto; I. C. Nunzio Nasi; I. C. Pertini; I. S. Rosina Savo; I. S. Leonardo Da Vinci; Liceo Classico; Liceo Scientifico.
A nome dell'ODV Co. Tu. Le Vi. hanno partecipato all'evento la Presidente Aurora Ranno e gli operatori volontari delle sedi del Comune e della Prefettura di Trapani.
COMUNICATO STAMPA
Festa della Mamma
Oggi, 11 maggio 2026, nella zona antistante la Torre di Ligny, si sono svolte le commemorazioni per la Festa della Mamma organizzate dall'ODV Co. Tu. Le Vi.. L'iniziativa, di alto valore simbolico e umano, è stata pensata e realizzata per rendere omaggio alle madri vittime di violenza e per ricordare le donne che hanno perso la vita nei viaggi della disperazione.
Essa ha avuto il precipuo obiettivo di sensibilizzare i giovani in merito al tema della violenza di genere, cercando di mostrare loro come il rispetto per il prossimo, e segnatamente per le donne, parta da piccole azioni quotidiane che tutto possono compiere, se solo lo vogliono.
La Presidente della Co. Tu. Le Vi. Aurora Ranno, in particolare, ha tratteggiato ai ragazzi convenuti la storia della Festa della Mamma, spiegando loro che l'istituzione di una festività che a noi oggi pare una ricorrenza scontata in realtà ha avuto una storia che riflette i progressi compiuti dalla società e dalla cultura italiane nel secolo scorso.
Al termine del momento di riflessione appena descritto, due ragazzi del Servizio Civile Universale hanno lanciato in mare una ghirlanda di fiori, rendendo simbolicamente omaggio alle persone che negli ultimi anni hanno perso la vita nel Mediterraneo.
Fatto ciò, il Professore Rosario Muro ha coinvolto alcuni dei ragazzi presenti in attività ludiche e sportive basate sulla coordinazione e la cooperazione. Malgrado l'impossibilità di usufruire degli spazi di Viale delle Sirene, le attività anzidette hanno comunque sortito l'effetto atteso. Per i giovani che vi hanno preso parte, infatti, tali giochi hanno rappresentato non solo un momento di svago e distensione, ma anche un'occasione per riflettere sul ruolo che lo sport può avere nel diffondere valori quali la solidarietà e la capacità di ascolto.
Un ringraziamento particolare va all'Amministrazione Comunale di Trapani, e in particolare al Sindaco Giacomo Tranchida, che ha svolto un intervento, e all'Assessore Giuseppe Virzì, che ha messo a disposizione il sistema di amplificazione adoperato per tutta la durata della manifestazione.
Si ringraziano altresì il Comandante dell'esercito, che ha garantito la presenza di due rappresentanti in divisa, Lorenzo Acierno, presidente della Misericordia di Trapani, e Laura Fodale, che ha fornito la ghirlanda di fiori prima menzionata.
All'evento hanno partecipato ragazzi delle scuole Livio Bassi, Nunzio Nasi, Gian Giacomo Ciaccio Montalto e Pertini, i quali si sono distinti per l'attenzione con cui hanno ascoltato gli interventi della Presidente Ranno e del Sindaco e per la disponibilità con cui hanno preso parte alle attività proposte dal Professore Muro.
Oltre alla Presidente Ranno, a nome dell'ODV Co. Tu. Le Vi. hanno presenziato all'iniziativa anche gli operatori volontari del SCU delle sedi della Prefettura, del Comune e dei Servizi Sociali di Trapani-Erice.

COMUNICATO STAMPA
“Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto al fenomeno della violenza di genere finalizzato alla realizzazione di percorsi di prevenzione e protezione a tutela delle vittime in condizione di particolare vulnerabilità”
Presso la Prefettura di Agrigento è stato sottoscritto ieri mattina il “Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto al fenomeno della violenza di genere finalizzato alla realizzazione di percorsi di prevenzione e protezione a tutela delle vittime in condizione di particolare vulnerabilità”. Un’intesa che segna un passaggio importante nel rafforzamento della rete territoriale contro violenze e abusi, mettendo insieme Prefettura, magistratura, forze dell’ordine, Asp, enti locali, istituzioni scolastiche, ordini professionali, associazioni di volontariato e realtà del terzo settore.
L’obiettivo del protocollo è consolidare una rete interistituzionale permanente capace di analizzare e monitorare il fenomeno della violenza di genere e di sviluppare azioni coordinate di prevenzione, tutela e protezione delle vittime. Centrale sarà anche l’attività di sensibilizzazione culturale, attraverso percorsi educativi rivolti ai più giovani e programmi di formazione destinati agli operatori coinvolti.
Il documento prevede inoltre la creazione di periodici Tavoli di Coordinamento, promossi dalla Prefettura, per condividere strategie operative e verificare l’efficacia degli interventi sul territorio. Accanto alle misure di sostegno alle vittime, il protocollo punta anche su specifici percorsi trattamentali rivolti agli autori di violenza, nella consapevolezza che il recupero e il reinserimento sociale passino attraverso la comprensione del disvalore delle proprie azioni e una progressiva assunzione di responsabilità.
“Ho voluto sottoscrivere questo protocollo con tutti gli enti interessati perché la Prefettura ha sempre assunto un ruolo di coordinamento anche sulla tematica legata alla violenza di genere – ha dichiarato il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo –. Agrigento non ha bisogno di questo protocollo, ma ha la necessità di un coordinamento e di una fortissima sensibilizzazione sul fenomeno. Miriamo a sensibilizzare anche attraverso l’ufficio scolastico i più giovani, affinché assumano piena consapevolezza del rispetto della persona”.
Tutti i presenti sono stati poi invitati a esprimere una riflessione sul protocollo e sulle azioni da mettere in campo per contrastare il fenomeno della violenza di genere. La presidente dell’ODV CO.TU.LE VI., Palma Camelia Aurora Ranno, nel suo intervento ha dichiarato: “La nostra associazione oggi è presente non solo in Sicilia, ma anche in altre quattro regioni italiane: Campania, Puglia, Lazio e Sardegna, mentre stiamo lavorando per ampliare la nostra attività anche in Lombardia. Questo dimostra quanto sia forte l’esigenza di realtà come la nostra. Ogni giorno riceviamo tantissime denunce e richieste di aiuto e questo ci fa comprendere quanto sia necessario continuare a rafforzare la rete di supporto alle vittime. A questo si aggiunge il grande lavoro che svolgiamo attraverso il servizio civile universale e i progetti nelle scuole, avviati già dal 2005 in istituti di ogni ordine e grado, per educare al rispetto, prevenire la violenza e sensibilizzare le nuove generazioni su temi così importanti”. Infine, la Presidente ha ufficialmente rinnovato la delega al rappresentante volontario dell'ODV CO.TU.LE VI. Dr. Vincenzo Iorio, per la continuità delle attività da svolgere sul terrirotio.
L’intesa, della durata triennale, rappresenta la cornice di riferimento per l’attuazione di iniziative condivise tra istituzioni e associazioni impegnate nella lotta a un fenomeno definito “pervasivo” e che richiede un approccio integrato fondato sulla tutela della dignità umana e della libertà della persona.
Tra i firmatari figurano la Prefettura di Agrigento, il Tribunale e la Procura di Agrigento, il Tribunale e la Procura di Sciacca, il Tribunale per i Minorenni di Palermo, il Tribunale di Sorveglianza di Palermo, le Forze dell’Ordine, il Comune di Agrigento, l’Asp di Agrigento, l’ospedale “San Giovanni di Dio”, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Agrigento, gli istituti penitenziari di Agrigento e Sciacca, l’Ufficio scolastico regionale, l’INPS, il Centro per uomini autori di violenza, i centri antiviolenza, gli Ordini degli Avvocati, la Caritas Diocesana e numerose associazioni del territorio.
Tra queste anche l’ODV CO.TU.LE VI, già impegnata in analoghi percorsi di collaborazione istituzionale in Sicilia. L’ODV, infatti, ha già sottoscritto protocolli e accordi operativi anche con le Prefetture di Messina, Siracusa, Trapani ed Enna, in sinergia con le Aziende sanitarie provinciali e le Università dei rispettivi territori, nell’ambito di progetti dedicati alla prevenzione della violenza di genere, alla tutela delle vittime vulnerabili e alla promozione della cultura della legalità e del rispetto della persona.
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COMUNICATO STAMPA
“Liberiamoci dalla violenza! Pregiudizi e prospettive future”
Roma, 30 aprile 2026
Si è svolta nella giornata di ieri, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, la cerimonia conclusiva della seconda edizione del concorso “Liberiamoci dalla violenza! Pregiudizi e prospettive future”, promosso da Co.Tu.Le.Vi. Roma.
L’iniziativa ha coinvolto studentesse e studenti provenienti da diversi istituti scolastici del territorio nazionale, offrendo loro uno spazio di espressione e riflessione sui temi della violenza e dei pregiudizi, attraverso linguaggi contemporanei quali scrittura creativa, fumetto e audiovisivo.
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di realtà scolastiche provenienti da diverse aree del Paese, tra cui l’Istituto Benedetto Radice di Bronte e l’Istituto Giuseppe Garibaldi di Marsala, il Liceo Francesco Severi di Frosinone, il Liceo Socrate di Roma, il Liceo Talete di Roma e il CIOFS Lazio, a conferma della crescente rilevanza del progetto.
La giornata ha rappresentato non solo un momento di premiazione, ma anche un’importante occasione di confronto istituzionale sul ruolo delle giovani generazioni nella prevenzione della violenza e nella promozione di una cultura del rispetto.
All’evento erano presenti rappresentanti istituzionali e del mondo diplomatico, tra cui l’On. Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, l’On. Gerolamo Cangiano, deputato della Repubblica, e l’Ambasciatrice del Kosovo in Italia, S.E. Nita Shala.
A conclusione dei lavori della giuria sono stati proclamati i vincitori delle diverse sezioni del concorso:
- Scrittura creativa: “Vestita di costrizioni: la gabbia quotidiana della violenza” di Silvia M. Destro Lazzaro e Tosca Vincinzino della classe IIIA TAM Istituto Benedetto Radice di Bronte;
- Fumetto e rappresentazione grafica: “Linee invisibili” di Morena Cannavò, Marta Ferrara, Martina Montagno, Erika Turrisi, Emily Cantali, Alessandra Lazzaro, Sharon Capizzi della classe IVA TAM dell’Istituto Benedetto Radice di Bronte;
- Audiovisivo: “Voglio essere libera” di Francesca Centofanti, Martina Pentassuglia e Violante Narisi della classe 5A Classico del Liceo Socrate di
Roma
Nel corso delle attività istituzionali connesse all’iniziativa, Co.Tu.Le.Vi. ha ulteriormente rafforzato la propria rete di collaborazione sul territorio. In data 28 aprile, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Piazza San Lorenzo in Lucina, è stato confermato il protocollo di collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, a testimonianza dell’impegno condiviso nella prevenzione e nel contrasto alla violenza.
Nella stessa occasione è stato inoltre sottoscritto il protocollo di intesa con la Croce Rossa Italiana – Comitato 13° e 14° Municipio di Roma, rafforzando ulteriormente le sinergie tra enti impegnati nella tutela delle persone e nel supporto alle vittime.
La consegna della targa di riconoscimento alla Croce Rossa è prevista in occasione del prossimo appuntamento istituzionale in programma nel mese di giugno.
“Questa iniziativa dimostra come il lavoro in rete tra istituzioni, scuola e realtà del territorio sia fondamentale per costruire un’azione concreta di prevenzione. Dare spazio ai giovani significa investire in una cultura del rispetto capace di incidere nel tempo”, ha dichiarato la Presidente di Co.Tu.Le.Vi., Aurora Ranno.
“La partecipazione e la qualità dei lavori presentati confermano quanto sia necessario continuare a investire in percorsi educativi e culturali che coinvolgano direttamente i giovani”, ha dichiarato l’Avv. Romina Lanza, Responsabile dello Sportello Antiviolenza “Diana” Co.Tu.Le.Vi. Roma e della Commissione Fumetto e Rappresentazione Grafica.
“Dare voce ai ragazzi significa riconoscerne i diritti: mettersi in ascolto non è solo un dovere civico, ma una responsabilità etica. Lavorare con i giovani consente di offrire loro uno spazio informativo fondamentale per comprendere ed esprimersi sul tema della violenza di genere, perché la conoscenza genera consapevolezza e rafforza il contrasto”, ha dichiarato l’Avv. Ylli Pace, Responsabile Progetto Scuola Co.Tu.Le.Vi. della
Commissione Scrittura Creativa “Prevenire la violenza significa educare i giovani alla consapevolezza delle proprie relazioni. È necessario rafforzare l’ascolto, coinvolgere scuola e famiglie e sostenere programmi di educazione affettiva, affinché i ragazzi possano riconoscere la violenza e sapere a chi rivolgersi”, ha dichiarato l’Avv. Bartolomeo Giordano, Responsabile Area Penale Co.Tu.Le.Vi. Roma e della Commissione Audiovisivo.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di promozione dei diritti umani e di contrasto alla violenza portate avanti da Co.Tu.Le.Vi. Roma, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Comunicato Stampa
CONTRASTO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE – RINNOVATA L’INTESA TRA I CARABINIERI DI ROMA E L’ORGANIZZAZIONE CO.TU.LEVI.
ROMA – Martedì 28 aprile 2026, presso la Caserma “Giovanni Frignani”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, è stato sottoscritto e rinnovato il Protocollo d’intesa per “l’istituzione di un sistema territoriale antiviolenza in rete a sostegno delle donne vittime di maltrattamento e violenza nella città di Roma”, tra il Comando Provinciale Carabinieri di Roma e l’Organizzazione di Volontariato CO.TU.LEVI., con sportelli attivi in molte province d’Italia.
Il documento è stato siglato dal Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Roma, il Colonnello Adolfo Angelosanto e la Presidente dell’associazione, dott.ssa Palma Camelia Aurora Ranno.
Il Protocollo si propone di prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere mediante la predisposizione e lo sviluppo di una rete integrata di servizi offerti e garantiti dalle istituzioni e dai soggetti firmatari, anche attraverso la condivisione di procedure operative atte a rendere più efficaci le misure di prevenzione e contrasto alla violenza e alla realizzazione di successivi percorsi di uscita.
Particolare attenzione sarà rivolta a favorire un processo di comunicazione ed informazione sul fenomeno della violenza di genere e una comune progettualità sui servizi e sulle azioni erogate, anche al fine di definire un’azione di studio ed analisi.

COMUNICATO STAMPA
"10, 100,1000 piazze per la Pace"
Giorno 14 aprile 2026, presso il Chiostro San Domenico di Trapani, si è tenuta la manifestazione "10, 100,1000 piazze per la Pace". Tale evento è stato proposto dall'Unione Donne Italiane (UDI) e organizzato dalla Presidente dell'ODV Co.Tu.LeVi. e dal Comune di Trapani, i quali hanno dato un contributo fondamentale ai fini della sua realizzazione. Oltre a numerosi rappresentanti delle Istituzioni e dell'ODV Co.Tu.LeVi. hanno partecipato all'incontro anche gli studenti dell'I.I.S.S. Calvino-Amico e dell'I.C. Bassi Catalano, i quali vi hanno svolto un ruolo da protagonisti.
Il tema dell'incontro è stato compendiato dai suoi organizzatori nella formula "cucire la pace": questa immagine, infatti, suggerisce l'idea che la convivenza pacifica tra le persone richieda un impegno assiduo e un lavoro meticoloso, proprio come quelli necessari per realizzare un'opera di sartoria. Tale intuizione si è concretizzata nella produzione, a opera delle studentesse dell'I.I.S.S. Calvino-Amico, di un lenzuolo dedicato appunto al tema della pace. Tale opera, i cui motivi artistici sono stati scelti dalla Presidente Ranno, sarà esposta a Piazza del Popolo a Roma e costituisce un'espressione simbolica ma concretissima della necessità di cambiare la società attuale conformemente ai valori della tolleranza e del rispetto. Gli interventi dei relatori che si sono succeduti infatti, da quello della Presidente a quelli della Assessora all'Istruzione Giulia Passalacqua e del Viceprefetto aggiunto Filippo Consoli, si sono soffermati sull'esigenza di dare piena attuazione ai valori della Costituzione e di tradurre in azione concreta la visione della società in essa contenuta.
Terminati gli interventi di cui sopra, gli studenti partecipanti hanno prodotto dei cartelloni dedicati al tema della pace, esprimendo in modo personale e creativo il loro pensiero sul tema della manifestazione.
Ultimati tali lavori, hanno preso la parola Giacomo Tranchida e Aldo Grammatico, il primo Sindaco di Trapani e il secondo di Paceco, i quali hanno affermato con forza la necessità di diffondere messaggi di pace e di diventare "pezze" che possano andare a comporre l'arazzo della pace. A questi inviti ha fatto seguito la consegna, alle ragazze autrici del lenzuolo per la pace, di appositi attestati realizzati dall'ODV Co.Tu.LeVi..
Come osservato da Aurora Ranno, eventi come quello di oggi servono a piantare un seme: l'impegno a servizio della comunità, infatti, comincia sempre dalla visione di esempi concreti capaci di mostrare a chi ne è testimone come ogni cambiamento cominci sempre dalla cura per le persone e gli ambienti più familiari.
Oltre alla Presidente Ranno hanno partecipato a nome della Co.Tu.LeVi. anche gli operatori volontari delle sedi della Prefettura, del Tribunale e dei Comuni di Trapani ed Erice

COMUNICATO STAMPA
“Conoscere per ricordare. Dagli atti alla scena: un percorso di consapevolezza”
L’1 aprile 2026, la Presidente dell'ODV CO.TU. LE VI., Palma Camelia Aurora Ranno, insieme ad alcune volontarie del Servizio Civile Universale delle sedi del Tribunale, della Prefettura e dei Servizi sociali di Trapani, ha preso parte all’evento “Conoscere per ricordare. Dagli atti alla scena: un percorso di consapevolezza”, dedicato alla ricostruzione della strage di Pizzolungo. L’iniziativa si è svolta presso l’Aula Bunker, annessa alla casa circondariale Pietro Cerulli di Trapani, offrendo ai partecipanti un’esperienza educativa e commemorativa unica nel suo genere.
Il progetto è nato da un’idea della Presidente Ranno, che è stata successivamente presentata al Procuratore della Repubblica, Gabriele Paci. Dopo aver individuato insieme a lui gli studenti come protagonisti, si è deciso di attendere l’arrivo della Presidente del Tribunale di Trapani, Alessandra Camassa, la quale ha immediatamente accolto la proposta, strutturandola con competenza e professionalità grazie al prezioso supporto dei giudici e dei cancellieri. Grazie a questa collaborazione, il progetto ha raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati, superando le aspettative iniziali.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti del Polo Universitario e delle scuole superiori di Trapani ed Erice, tra cui gli istituti S. Calvino, G. B. Amico, Rosina Salvo, Ignazio Vincenzo Florio e Fradella-Ximenes, supportati dai magistrati e dai cancellieri del Tribunale di Trapani. I giovani hanno avuto l’opportunità di assumere i ruoli del processo penale – giudici, pubblici ministeri, avvocati e testimoni – studiando attentamente gli atti, gli interrogatori e le indagini, per offrire una ricostruzione accurata e fedele della realtà processuale.
Il lavoro degli studenti non si è limitato alla lettura degli atti, ma ha preso forma in una vera e propria rappresentazione teatrale, con l’allestimento di un ambiente suggestivo arricchito da effetti sonori, musiche, luci e proiezioni di immagini. Questa modalità ha permesso di trasmettere in maniera intensa e coinvolgente il dramma e la complessità degli eventi della strage di Pizzolungo, rendendo l’esperienza formativa al tempo stesso emozionante e riflessiva.
Particolarmente toccante è stato l’intervento di Margherita Asta, sorella e figlia delle vittime della strage Barbara Rizzo Asta, Giuseppe e Salvatore Asta, simbolo di forza, resilienza e impegno nella lotta contro la mafia. La sua testimonianza ha rappresentato un momento di profonda emozione e riflessione, sottolineando l’importanza della memoria e della giustizia come strumenti fondamentali per la costruzione di una società civile consapevole.
L’evento ha così unito studio, memoria, teatro e impegno civico, confermando l’importanza di iniziative che sappiano coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza della storia recente, della legalità e della responsabilità collettiva.
COMUNICATO STAMPA
Il Comune di Salaparuta ha celebrato oggi l’apertura dello “Sportello Diana”, uno spazio dedicato all’ascolto, al sostegno e alla tutela delle donne vittime di violenza.
Nel corso della cerimonia è stato formalizzato il protocollo d’intesa con la dottoressa Aurora Ranno, fondatrice del Centro CO.TU.LE.VI. e da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne.
Lo Sportello Diana nasce con l’obiettivo di rappresentare un punto di riferimento sicuro, riservato e qualificato per tutte le donne che vivono situazioni di violenza o vulnerabilità, offrendo accoglienza, supporto concreto e percorsi di autonomia.
«La nostra missione è stare accanto alle donne, tutelare i loro diritti e sostenere i loro sogni. Con questo sportello vogliamo offrire protezione, concretezza e nuove opportunità di rinascita», è stato sottolineato nel corso dell’inaugurazione.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto all’Amministrazione comunale di Salaparuta e al Sindaco Giovanni Saitta, per aver accolto con convinzione l’iniziativa e reso possibile l’apertura dello sportello. Un riconoscimento particolare anche al Sindaco di Poggioreale, Carmelo Palermo, per la sua significativa presenza e vicinanza.
Fondamentale il contributo dell’Arma dei Carabinieri, impegnata quotidianamente con professionalità e determinazione in un lavoro delicato e di grande valore sociale, così come quello del Parroco Don Giovanni Butera, simbolo di una proficua sinergia tra istituzioni civili e religiose.
Un ringraziamento speciale va inoltre all’assistente sociale del territorio Dott.ssa Enza Leggio e a Giusy Asaro, assistente sociale della Cooperativa Esopo, per l’impegno, la dedizione e la collaborazione che hanno reso possibile la realizzazione di questo importante servizio per la comunità.

COMUNICATO STAMPA
DONNA: IERI, OGGI, DOMANI
Successo all’Istituto "Enrico Fermi" di Custonaci per l'incontro "Donna: ieri, oggi e domani"
Istituzioni, forze dell'ordine e associazioni a confronto con gli studenti di Custonaci e San Vito Lo Capo su diritti, emancipazione e contrasto alla violenza.
Custonaci, 13 marzo 2026 – Si è tenuta ieri, giovedì 12 marzo, a partire dalle ore 9:00 presso l'Istituto Scolastico "Enrico Fermi" di Custonaci, un'importante giornata di riflessione e sensibilizzazione intitolata "Donna: ieri, oggi e domani".
L’incontro ha offerto un prezioso momento di approfondimento sui temi legati all'emancipazione femminile, ai diritti civili e all’uguaglianza, ponendo un forte accento sulla prevenzione della violenza e sulla necessità di un dialogo intergenerazionale tra istituzioni, associazioni, mondo del lavoro e scuola.
I lavori sono stati aperti e moderati da Aurora Ranno, Presidente dell'ODV CO.TU.LE.VI., che ha ripercorso il proprio impegno pluriennale nel sociale e le attività dello Sportello Antiviolenza “Diana”, punto di riferimento fondamentale per l'ascolto delle vittime. La Presidente ha ricordato l’importanza dell'anniversario della conquista del diritto di voto, tappa imprescindibile per la democrazia.
Interventi:
• Dott. Fabrizio Fonte, Sindaco di Custonaci: Ha ricordato le iniziative comunali a tutela delle donne, esortando le istituzioni ad agire con profonda sensibilità e responsabilità, superando il mero approccio burocratico per garantire la vera sicurezza delle vittime di violenza.
• Assessore Leonardo Sieli, Comune di San Vito Lo Capo: Ha ribadito la centralità del ruolo femminile nella società, evidenziando come il contributo delle donne sia il motore fondamentale della vita culturale, sociale e familiare in ogni ambito del territorio.
• Dott. Alberto Ruggirello, Dirigente Scolastico: Ha ringraziato i presenti, rimarcando il valore inestimabile di portare queste tematiche all'interno delle aule scolastiche per favorire la crescita e la sensibilizzazione dei ragazzi.
• Dott. Filippo Consoli, Viceprefetto: Rivolgendosi direttamente agli studenti, ha esaltato il percorso di emancipazione femminile e indicato nell’istruzione lo strumento più potente per acquisire consapevolezza e vera libertà.
• Dott.ssa Amelia D'angelo, Commissaria della Polizia di Stato (per la Questura di Trapani): Ha condiviso la propria esperienza quotidiana accanto alle vittime, lanciando un forte appello sull'importanza di denunciare e di affidarsi con fiducia al sostegno delle forze dell'ordine.
• Cap. Andrea Pelosi, Comandante della Compagnia Carabinieri di Alcamo: Ha illustrato il costante presidio del territorio da parte dell'Arma, finalizzato alla sicurezza e alla prevenzione attiva dei reati di genere.
• Dott.ssa Martina Pesole, Sostituto Procuratore al Tribunale di Trapani: Ha raccontato il proprio percorso formativo e il delicato ruolo svolto all'interno del pool specializzato in reati come maltrattamenti e stalking, a protezione delle fasce più vulnerabili.
• Dott.ssa Consuelo Ranno, Avvocato: Ha spostato l'attenzione sul mondo del lavoro, sottolineando come la parità di trattamento e il rispetto debbano essere i pilastri di ogni ambiente professionale.
• Dott.ssa Mariella Mazzara , Psicologa: Ha esplorato i risvolti emotivi dell'emancipazione, guidando le studentesse in un'attività pratica e partecipativa mirata a rafforzare l'identità, la dignità e l'empowerment personale.
• Don Antonio Peraino, Parroco di Custonaci: Ha arricchito la mattinata con un momento di suggestione poetica, leggendo una profonda lirica di Alda Merini dedicata alla donna.
• Ins. Maria Concetta Marino, Referente Legalità: Ha posto l'accento sul ruolo cruciale dell'educazione per formare cittadini consapevoli e rispettosi dei diritti altrui.
• I Volontari del Servizio Civile Universale (Progetto "Mi Ti Affido Abbi Cura Di Me"): Hanno omaggiato le grandi figure femminili italiane che hanno rivoluzionato il Paese, offrendo ai presenti modelli di coraggio e impegno civico.
Un contributo fondamentale alla riuscita dell'evento è arrivato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Custonaci e di San Vito Lo Capo. I giovani alunni hanno preso parte attiva all’iniziativa attraverso interventi strutturati e attività artistiche e creative, tutte collegate al tema dell’importanza della donna e del riconoscimento dei suoi diritti. Grazie al loro coinvolgimento e alla loro creatività, la giornata si è trasformata in un vibrante momento di riflessione comune e cittadinanza attiva.
L'incontro ha ribadito che la lotta alla violenza di genere richiede una rete istituzionale costante e un impegno quotidiano. Investire oggi sulla coscienza civile dei giovani è il passo fondamentale per garantire una società futura basata sulla parità, sul rispetto e sulla dignità della persona.

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COMUNICATO STAMPA
VIOLENZA DI GENERE: INQUADRAMENTO DEL FENOMENO E LA NUOVA LEGGE CONTRO IL FEMMINICIDIO
Si è svolto lunedì 9 marzo, presso l’Aula Magna del Liceo Classico Statale Vittorio Emanuele II, l’incontro dal titolo “Violenza di genere: inquadramento del fenomeno e la nuova legge contro il femminicidio”, un importante momento di riflessione e sensibilizzazione sul valore della donna e sul contrasto alla violenza di genere.
All’evento hanno partecipato le classi seconde e alcune terze del Liceo Classico Statale Vittorio Emanuele II Palermo - Giornale d'Istituto , con un dialogo attento e interattivo con tutti i relatori.
Dopo i saluti introduttivi della Dirigente Scolastica prof.ssa Mariangela Ajello, l’incontro è stato moderato dal prof. Vincenzo Patti.
La presidente dell’ODV Co.Tu.Le.Vi., Aurora Ranno, ha presentato il libro “Donna cor-aggio. Affinché, dopo ogni tramonto, sorga sempre una nuova alba”, offrendo una riflessione sul coraggio e sulla rinascita delle donne vittime di violenza.
L’avv. Cinzia Manzella, penalista, ha illustrato gli aspetti giuridici del reato di femminicidio e le novità introdotte dalla legge del 2 dicembre 2025 n.181 in materia di tutela delle vittime.
Il Comandante del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Palermo, Gianluca Verdolino, ha approfondito il tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.
Gli interventi dei professionisti hanno poi analizzato diversi aspetti del fenomeno:
Dott. Claudio La Russa ha spiegato il ciclo della violenza;
Dott.ssa Maria Rosa Strano ha parlato di violenza domestica e violenza assistita;
Dott.ssa Fabiana La Mantia ha affrontato il tema del gaslighting e della vittimizzazione secondaria;
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita per gli studenti, sottolineando il valore della prevenzione, dell’educazione al rispetto e della consapevolezza per contrastare ogni forma di violenza.
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COMUNICATO STAMPA
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
Il 6 marzo 2026, presso il Centro Sociale Polifunzionale "Peppino Impastato", si sono svolte le celebrazioni per la Giornata internazionale della donna. La ricorrenza ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti delle Istituzioni e ha avuto come argomento l'ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne.
Dopo i saluti di apertura della giornalista Ornella Fulco, moderatrice dell'evento, sono intervenute la Sindaca di Erice Daniela Toscano e l'Assessora all'Istruzione del Comune di Erice Carmela Daidone, le quali hanno ricordato che il suffragio femminile è il risultato di lotte e rivendicazioni durate oltre un secolo, e che proprio per questo è indispensabile che le donne esercitino il diritto di voto. I diritti, infatti, non vanno dati per scontati e la loro esistenza dipende dal fatto che qualcuno li riaffermi e li rivendichi giorno per giorno.
In rappresentanza delle Forze dell'Ordine hanno preso la parola Amelia D'Angelo, Commissaria, Francesco Vozza, Comandante della radiomobile di Trapani, e Giacomo Ippolito, Comandante della Polizia Municipale di Erice, i quali hanno insistito sulla necessità per tutti i cittadini di attenzionare e riconoscere i segnali della violenza di genere.
In seguito è intervenuta la Presidente dell'ODV Co. Tu. Le Vi Aurora Ranno, la quale ha ringraziato i giovani convenuti e ha svolto un breve excursus storico per mostrare quanto la condizione femminile fosse in passato caratterizzata da sottomissione e inferiorità. Tale argomento è stato approfondito subito dopo da Daniela Dioguardi, rappresentante dell'UDI, la quale ha illustrato le principali tappe della lotta che nel corso degli ultimi due secoli ha condotto al suffragio universale. La sua esposizione è risultata particolarmente istruttiva in quanto ha ricordato episodi e personaggi storici sovente trascurati dalla manualistica scolastica e ha mostrato ai ragazzi cosa siano il rigore e la profondità nella ricostruzione degli eventi.
L'intervento successivo è stato tenuto dalla Giudice Rachele Monfredi, che ha ripercorso le storie delle 21 donne elette all'Assemblea Costituente nel 1946 e ha mostrato il contributo fondamentale che esse hanno dato nel corso della redazione della Costituzione. Il suo discorso ha rievocato altresì le tappe che hanno reso possibili l'ingresso delle donne italiane in Magistratura.
Nella fase conclusiva della giornata Carla Di Martino, Ricercatrice di Diritto Costituzionale presso l'università di Palermo, ha dialogato con i ragazzi ponendo loro domande che li hanno indotti a riflettere su cosa siano le discriminazioni e su come si senta chi ne è vittima.
L'evento ha visto la partecipazione di alunni e studenti di numerose scuole secondarie di primo e secondo grado dei comuni di Trapani ed Erice e si è rivelato una significativa occasione di crescita personale e civica. Numerosi ragazzi, infatti, sono intervenuti nei discorsi via via tenuti e alcuni di loro hanno scelto di condividere una poesia o un pensiero personale con gli altri partecipanti.
La partecipazione dell'ODV Co. Tu. Le Vi. è stata assicurata dalla presenza della Presidente Aurora Ranno e da quella degli operatori volontari delle sedi della Prefettura di Trapani e dei Servizi sociali di Erice.

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COMUNICATO STAMPA
“Il lavoro che cura: salute, parità e prevenzione delle discriminazioni nel dialogo tra generazioni”
Si è tenuto venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 15:30, presso il foyer del Teatro Pirandello di Agrigento, il convegno dal titolo “Il lavoro che cura: salute, parità e prevenzione delle discriminazioni nel dialogo tra generazioni”, promosso dall’Unione Avvocatura Siciliana con il patrocinio della Global Thinking Foundation.
I temi trattati sono stai quelli della salute, della parità di genere e della prevenzione delle discriminazioni, con particolare attenzione al dialogo tra generazioni e al ruolo delle istituzioni, delle associazioni e del mondo del lavoro nella costruzione di una società più equa e inclusiva.
Ha moderato: Dott. Domenico Vecchio, Direttore Agrigento Oggi
Interventi
-Avv. Marco Mulè, Presidente UAS – Sezione di Agrigento
-Dott.ssa Martina Gangi, Responsabile Progetto Focus Sud, GLT
Saluti istituzionali
•Prof. Giovanni Civiltà, Presidente del Consiglio Comunale di Agrigento
•Avv. Giovanni Scalia, Coordinatore Nazionale UAS – Unione Avvocatura Siciliana
Relatori
•Dott. Giuseppe Capodieci, Direttore Generale ASP di Agrigento
•Dott.ssa Aurora Ranno, Presidente Associazione Antiviolenza CO.TU.LE.VI.
•Dott. Filippo Barbera, Direttore Banca d’Italia, Sede di Agrigento
•Avv. Alessandro Scalia, Presidente UAS – Unione Avvocatura Siciliana
É intervenuta la Dott.ssa Aurora Ranno, Presidente dell’Associazione Antiviolenza CO.TU.LE.VI., che ha affrontato il tema della violenza di genere sotto il profilo della prevenzione, del supporto alle vittime e della necessità di una rete territoriale forte tra istituzioni, servizi sociali, forze dell’ordine e associazioni. Il suo contributo ha offerto un’analisi concreta delle criticità attuali e delle strategie educative e culturali indispensabili per contrastare ogni forma di abuso e discriminazione.
Le conclusioni del convegno sono state affidate alla Presidente della Global Thinking Foundation Claudia Segre e al Vice Presidente della Camera dei deputati On. Giorgio Mulè,
L’evento ha visto inoltre la presenza attiva del dott. Vincenzo IORIO esperto in violenza di genere, unitamente ai volontari del Servizio Civile di Agrigento “Progetto NON SEI SOLA” della CO.TU.LE.VI .
Il pomeriggio formativo, si è confermato un’importante occasione di dialogo intergenerazionale e istituzionale, volta a rafforzare la cultura del rispetto, della legalità e della prevenzione, promuovendo una visione del lavoro non solo come strumento economico, ma come elemento fondamentale di cura, dignità e coesione sociale.
COMUNICATO STAMPA
LECCE E MAGLIE, RAFFORZATA LA RETE ISTITUZIONALE CONTRO LA VIOLENZA
Sottoscritti protocolli tra ODV CO.TU.LE VI., Prefettura, Procura, Forze dell’Ordine e Diocesi per l’attivazione di nuovi sportelli antiviolenza “Diana”.
Lecce, 23-24 febbraio 2026 – Si rafforza nel territorio salentino la rete istituzionale di prevenzione e contrasto alla violenza. La Presidente dell’ODV CO.TU.LE VI., Palma Camelia Aurora Ranno, ha preso parte a una serie di incontri istituzionali culminati nell’attivazione di due sportelli antiviolenza “Diana” e nella condivisione di un protocollo operativo con le principali autorità civili, militari e religiose del territorio.
Nella giornata del 23 febbraio, a Lecce, la Presidente ha incontrato l’Avv. Marialuisa De Carlo, responsabile dello sportello di Lecce Castri, la Prefettura, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e il Procuratore Giuseppe Capoccia presso la Procura della Repubblica di Lecce. Si è inoltre svolto un incontro con il Vicario del Questore di Lecce, in assenza del Questore.
Nel corso dei colloqui istituzionali, il Prefetto di Lecce, Sua Eccellenza Antonino Manno, e il Procuratore hanno espresso formale adesione alla sottoscrizione del protocollo generale che coinvolgerà le autorità competenti — Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Questura e Diocesi di Lecce — con l’obiettivo di strutturare una rete stabile e coordinata tra istituzioni e terzo settore. La firma digitale del protocollo è prevista nei prossimi giorni.
Alle ore 13:00 è stato inoltre siglato il protocollo con i Comandanti Provinciali dei Carabinieri: Colonnello Andrea Siazzu (Lecce), Colonnello Antonio Marinucci (Taranto) e Colonnello Leonardo Acquaro (Brindisi), consolidando così un’azione interprovinciale sinergica.
Nel pomeriggio, presso la Sala delle Tabacchine in Castri di Lecce, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna della targa dello sportello all’Avv. Maria Luisa De Carlo, promotrice dell’iniziativa e professionista che ha messo a disposizione il proprio studio legale per l’attivazione del presidio territoriale. Presenti assistenti sociali, avvocati, psicologi, rappresentanti istituzionali e cittadini. Il Sindaco Andrea De Pascali, già incontrato nei giorni precedenti, ha manifestato la volontà di procedere rapidamente alla formalizzazione di un protocollo comunale per l’attivazione dello sportello presso il Comune.
Nel suo intervento, la Presidente Ranno ha illustrato le dinamiche della violenza, le modalità operative dei colloqui e il percorso di uscita strutturato dal CAV per le donne che intraprendono la denuncia, sottolineando l’importanza della presa in carico integrata e della tutela multidisciplinare.
La giornata del 24 febbraio ha visto la sottoscrizione del protocollo presso il Consultorio Hydruntum di Maglie per l’apertura di un ulteriore sportello “Diana”. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, tra cui Sua Eccellenza l’Arcivescovo Padre Francesco Neri, il Presidente del Consultorio Dott. Donato Rausa e il Direttore Don Gigi Gualtieri, insieme agli operatori del Consultorio diocesano, ai rappresentanti del direttivo, all’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Maglie, agli operatori dello sportello EMI dell’ambito territoriale e a una rappresentanza degli studenti del Liceo Classico Capece di Maglie accompagnati dal docente Prof. Stefano Marra.
Anche in questa occasione sono stati raggiunti gli obiettivi fortemente perseguiti dall’Associazione: costruire una rete concreta, operativa e condivisa. La Presidente ha espresso un sentito ringraziamento alle autorità presenti, all’Arcivescovo e ai rappresentanti del Consultorio per la collaborazione istituzionale e il sostegno dimostrato.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso il consolidamento di un sistema territoriale integrato a tutela delle vittime di violenza, fondato sulla cooperazione tra istituzioni, forze dell’ordine, professionisti e realtà del terzo settore.
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